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La cultura di viaggio si da appuntamento sul palco del teatro modena di genova
Venerdì 13 Novembre 2009 13:50
Bulaj, Dondero, Potts, Altan, Valli, Tozzi e Roy Paci domani a Genova nell'ultima giornata  dell'ottava edizione del Premio Chatwin
GENOVA 13 NOVEMBRE 2009 - Si conclude domani l'ottava edizione del Premio Chatwin-camminando per il mondo con una giornata ricca di appuntamenti: si inizia al mattino con Obiettivo aperto: i viaggiatori dell’immagine, incontro dedicato ancora alla grande fotografia con due tra i nomi più rappresentativi: Monica Bulaj (Premio Chatwin l'occhio assoluto 2009) e Mario Dondero (Premio Chatwin l'occhio assoluto 2008), coordinati da Ferruccio Giromini (Galata Museo del Mare – Auditorium, ore 11.00).
Nel pomeriggio si parla di Il mestiere del reporter. Dalla carta stampata al blog : com'è cambiata la professione del reporter di viaggio con l'arrivo di internet e le mappe satellitari. A discuterne, i due grandi esperti Rolf Potts (noto blogger, autore dei libri VagabondingMarco Polo non c'è mai stato,  vincitore del Premio Chatwin autore oltre frontiera 2009) e Dario Corradino, giornalista de La Stampa (Galata Museo del Mare – Auditorium, ore 15.30:).
La giornata di chisura del festival si conslude, come di consueto, al Teatro Modena (ore 21.00, ingresso libero) con una lunga serata spettacolo in cui video, musiche dal vivo, interviste, letture, proiezioni  si alterneranno alla consegna dei premi ai vincitori del concorso e dei premi speciali ai grandi nomi della cultura contemporanea:
a Bernardo Valli il premio una vita di viaggi e passione letteraria "per il suo impegno di inviato speciale attento e puntuale, grazie al quale ha raccontato ai lettori le vicende che hanno segnato la nostra epoca, dalle guerre alla globalizzazione, con lucidità intellettuale e in perfetto equilibrio tra riflessione politica e sociale";
a Francesco Tullio Altan il premio viaggi in punta di matita "per sapere raccontare con pochi, semplici ed efficaci tratti, il gusto per i viaggi a grandi e piccini. Dalle incredibili avventure intorno al mondo della cagnolina Pimpa e dell’elefantina Carlotta alle bizzarre narrazioni dei suoi viaggi in bicicletta, alle taglienti riscritture delle biografie di personaggi storici, avventurosi viaggiatori, come nelle indimenticabili tavole dedicate a Colombo e Sandokan";
a Monika Bulaj il premio l’occhio assoluto "per la sua instancabile ricerca nell’esplorazione dell’immagine. Per aver saputo trasmettere con i suoi scatti, il sogno e la necessità di immortalare le emozioni, i momenti e il fascino del transitorio. Il suo lavoro di fotografa non è più riconducibile alla semplice documentazione, piuttosto rappresenta una vera esplorazione di archetipi che viaggiano nell’anima dell’essere umano";
a Roy Paci il premio un artista nel mondo "perché è riuscito a viaggiare attraverso il mondo dei suoni negli spazi inconsueti dell’universo musicale, dal jazz più tradizionale alla cumbia caraibica, dallo ska alla musica kletzmer, dal jazz-core alla world music, sapendo intrecciare le note musicali con i progetti con Amnesty International, con Emergency, con Amref";
a Rolf Potts il premio autore oltre frontiera "per il suo lavoro Vagabonding, vero e proprio vademecum filosofico per il viaggiatore di oggi. Il suo libro insegna con l’esempio, trasuda di vissuto, di amore per uno stile di vita che, se adeguatamente perseguito, è in grado di aprire la mente come nessun’altra cosa al mondo, perché fondamentalmente educa alla libertà e alla consapevolezza dell’arte di viaggiare";
a Mario Tozzi il premio un mondo da salvare "per il suo ruolo di ricercatore e divulgatore capace di descrivere in modo comprensibile e immediato le scienze geologiche, naturali e ambientali attraverso i mezzi di comunicazione dalla tv alla carta stampata a internet, utilizzando linguaggi e stili distanti tra loro ma in grado di incuriosire e catturare l’attenzione di pubblico e lettori";
a Peter Hopkirk il premio viaggi di carta_il miglior libro dell’anno, per Alla conquista di Lhasa (Adelphi 2008).

Saranno conegnate anche due menzioni speciali a:
Pietro Tarallo per la sezione guide di viaggio "per aver fatto del viaggio la ragione della propria vita e per aver saputo trasmettere il suo entusiasmo e la sua professionalità nelle guide di viaggio che portano il suo nome;
aSebastiano Audisio per la sezione impresa sportiva: "appassionato di natura e di tutto ciò che è montagna, profondamente legato alla sua cultura occitana, a lui va la menzione speciale del Premio Chatwin 2009 per la sua ultima impresa: in prima assoluta la vetta e l’esplorazione ciclo-alpinistica del monte Chong Kumdam 2, cima inviolata del massiccio del Karakorum indiano a 7004 metri in territorio cinese".
Sul palco sfilerano, infine, i vincitori del concorso:
Mario Cucchi con Che ne sahara di noi? (sezione fotografia); Michele Crescenzo Vecchie abitudini (narrativa); Pierluca Rossi, Enrica Rabacchi e Danilo Musetti con L'hogon è morto (video professionisti); Andrea Fabellini con Bonne route orang gila (video non professionisti); Massimo Bondielli con Cuore Eritrea (video volontariato_ amore senza frontiere).
L'ingresso a tutte le iniziative è gratuito.
 
Progetto e direzione artistica
Luciana Damiano

 

Consulente
Elizabeth Chatwin

Ufficio stampa e Comunicazione

Luciana Damiano

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Associazione culturale Uj-Ut
Tel. 0187.622008 – Cell. 333.6872422

 

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