COS’È IL PREMIO CHATWIN - “camminando per il mondo”
storia e finalità
Il Premio Chatwin-camminando per il mondo è l’unica manifestazione culturale, dedicata al grande viaggiatore e scrittore inglese, con l’esclusiva - concessa dalla vedova Elizabeth - di divulgare in Italia e all’estero la memoria, le opere e il pensiero di Bruce Chatwin per la promozione e diffusione della cultura di viaggio.
Prima e unica nel suo genere, nasce nel 2001 da un’idea di Luciana Damiano, responsabile dell'iniziativa e si avvale della consulenza di Elizabeth Chatwin.
Si tratta di un CONCORSO ai reportage di viaggio e di un FESTIVAL.
Il CONCORSO ha visto la partecipazione di concorrenti da diversi paesi del mondo (tra i vincitori dell’edizione 2009 il californiano Mark Oliver e la francese Agnes Montanari) e con la sezione amore senza frontiere il Premio Chatwin ha portato il suo contributo in Eritrea, Sudan e Sudafrica, Brasile, Marocco, Madagascar, Afghanistan, contribuendo alla realizzazione dei progetti umanitari proposti dai video vincitori.
A giudicare gli elaborati in concorso è una giuria composta da antropologi, scrittori, giornalisti e presieduta da registi: - Carlo Lizzani (2003, 2004), Mario Monicelli (2001, 2002), Giuliano Montaldo (2009), Ferzan Ozpetek (2007), Paolo Virzì (2008); produttori cinematografici: Domenico Procacci (2006). Nel 2010 i presidenti di giuria sono due: lo scrittore Ermanno Rea e il fotoreporter Mario Dondero.
IL FESTIVAL, che si tiene a Genova nel mese di novembre, si sviluppa in cicli di mostre, laboratori e incontri sul tema del viaggio che hanno visto la partecipazione di grandi viaggiatori e di alcuni testimoni diretti della vita dello scrittore inglese: dai biografi Nicholas Shakespeare e Susannah Clapp agli amici, come lo scrittore Colin Thubron; dall’archeologo Maurizio Tosi alla moglie Elizabeth, presente ad ogni edizione.
Ad affiancarli, personalità tra le più rappresentative del panorama culturale quali, tra gli altri: Fernanda Pivano, Fosco Maraini, Walter Bonatti, Claudio Magris, Bernardo Valli, Francesco Tullio Altan, Paolo Rumiz, Ettore Mo, Angela Terzani Staude, Stefano Malatesta, Dacia Maraini, Maurizio Maggiani, Eugenio Turri, Mario Dondero, Jovanotti, Paolo Fresu, Carlo Siliotto, Antonella Ruggeri, Teresa De Sio, Mauro Pagani, Cristina Donà, Luca Zingaretti, Mario Tozzi, Folco Quilici, Fulco Pratesi, Ilaria Maria Sala, Edoardo Albinati, Hape Kerkeling, Jason Eliott, Rolf Potts, Peter Hopkirk.
Una serata spettacolo conclude il Festival con musica, reading, proiezioni video, premiazione dei vincitori del concorso e consegna di menzioni e premi speciali a personaggi che hanno legato il loro nome al tema del viaggio.
L’edizione 2009 ha presentato in anteprima mondiale la mostra fotografica Che ci faccio qui? Una raccolta di fotografie inedite e di oggetti simbolo dello scrittore; dall’ inseparabile zaino, realizzato artigianalmente su suo disegno da un sellaio inglese, al martelletto con cui batteva le aste alla Sotheby’s, ad alcuni dei preziosi pezzi acquistati da Bruce nei luoghi dove sono nati i suoi libri.
Nel novembre 2009, in partnership con Ferrovie dello Stato, il Premio Chatwin ha dato vita a scrivi sul web, l’iniziativa che premia i migliori racconti di viaggio in treno.
La partecipazione al Premio di personalità di spicco nel panorama mondiale della cultura del viaggio testimonia il rilievo internazionale della manifestazione e, di rimando, ne amplifica la diffusione all’estero: già segnalato sul blog più frequentato dai viaggiatori di tutto il mondo del reporter statunitense Rolf Potts.
Ogni anno Premio Chatwin contribuisce alla realizzazione di un progetto umanitario assegnando un contributo a sostegno del progetto narrato nell’elaborato vincitore della sezione del concorso amore senza frontiere.
Ogni anno il Premio Chatwin-camminando per il mondo - che gode del patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, è realizzato grazie al contributo della Regione Liguria, alla collaborazione del Comune di Genova e grazie al sostegno di aziende che ci appoggiano con passione fin dalla prima edizione (come la Casa Editrice Moleskine, Siae, Gente Viaggi e Viaggi di Repubblica), di altre che si sono alternate negli anni (Telecom, Cathay Pacific Air, Air Dolomiti, Nat Geo Adventure, TOAssociati, Napapijri), di altre ancora che ci sostengono di recente (Ferrovie dello Stato).
FINALITÀ
- Promuovere la conoscenza e la cultura dei popoli coinvolgendo viaggiatori, professionisti e non, che attraverso i reportage trasmettono le loro esperienze di viaggio.
- Promuovere in Italia e all’estero, viaggiatori e scrittori italiani con mostre e convegni.
- Contribuire alla realizzazione di opere sociali e azioni umanitarie. La sezione reportage sul volontariato amore senza frontiere ha dimostrato di essere un veicolo importante di solidarietà.
- Offrire ai vincitori del concorso, un’opportunità di inserimento nel mondo del lavoro. come dimostrano le lettere arrivate alla segreteria del Premio.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Ogni edizione del Premio Chatwin richiama oltre 2000 concorrenti che inviano i loro elaborati da ogni angolo del mondo: Europa, Canada, Cile, Ecuador …
Dal 2005 il Premio Chatwin è presente in Francia, a Nizza, con i reportage finalisti del concorso. Una serata con proiezioni dei filmati, lettura del racconto vincitore tradotto in francese, esposizione delle foto finaliste, incontro con autori di viaggio italiani e francesi.
Nel 2007 il Premio Chatwin è approdato su Second Life dove, inserito nell’isola di Alice, ha occupato uno spazio dedicato alla fotografia e ai video finalisti del 2006 e 2007, promuovendo in questo modo la cultura del viaggio su questa nuova realtà virtuale.
Ha partecipato ad importanti FIERE letterarie nazionali e internazionali.
Presente on line su oltre 50 siti e su You Tube, si calcola che il Premio abbia superato 20 milioni di contatti.
Come testimoniano le lettere arrivate alla segreteria il Premio ha facilitato l’inserimento nel mondo del lavoro di alcuni concorrenti.
Con la sezione amore senza frontiere, il Premio Chawtin contribuisce ogni anno alla realizzazione dei progetti umanitari proposti dai video vincitori.
Hanno usufruito del contributo: I bambini di Corumbà (Brasile), I bambini sordomuti di Ouarzazate (Marocco), I ragazzi delle favelas brasiliane, I bambini di Nosy Bé (Madagascar), La carovana dei sorrisi per i bambini di Cernobyl e il progetto Help (Afghanistan).