Premio Chatwin

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Proiezione e premiazione dei reportage

Vincitori scelti dalla giuria presieduta dal regista Ferzan Ozpetek e consegna del riconoscimento all’avatar vincitore della sezione Il tuo viaggio su Second Life scelto dalla giuria presieduta da Gianluca Nicoletti

reading di Adolfo Margiotta de Le vie dei canti

musiche di Michele Ferrari

Consegna premi speciali ai vincitori delle sezioni fuori concorso:

una vita di viaggi e passione letteraria – Stefano Malatesta

un mondo da salvare  – Fulco Pratesi

un artista nel mondo  – Luca Zingaretti

autori oltre frontiera – Jason Elliot

viaggi di carta Paolo Rumiz con La leggenda dei monti naviganti

 

Tra gli ospiti:

Elizabeth Chatwin e la giuria composta da: Ferzan Opztek regista; Marco Aime, antropologo; Dario Barone, associazione documentaristi italiani; David Bellatalla, antropologo; Giuseppe Cederna, attore e scrittore; Ferruccio Giromini, storico dell’immagine; Sherin Salvetti, direttore di Nat Geo Adventure; Giovanni Scipioni, direttore di I Viaggi di Repubblica; Silvestro Serra, direttore di Gente Viaggi

presenta Teresa Marchesi

 

       

 

 

Teatro Modena - Serata spettacolo VI° Premio Chatwin
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Il viaggio continua

L'edizione 2022 del Premio Chatwin – camminando per il mondo è in preparazione.

Nuovo appuntamento con gli appassionati di viaggio per promuovere la conoscenza e la cultura dei popoli.

Entro il mese di giugno sarà presentato alla stampa il bando di concorso riservato ai reportage di viaggio e saranno resi noti i nomi della prestigiosa giuria che dovrà decretare gli elaborati. La premiazione è prevista per il 22 ottobre.

E il viaggio continua con un premio che vuol rendere omaggio a Bruce Chatwin, grande scrittore e profondo osservatore, che con il suo primo libro, da cui sono tratte le frasi che riportiamo, trasformò il modo di scrivere di viaggio.

da In Patagonia

“ …Così il giorno dopo, mentre l’autobus attraversava il deserto, guardavo assonnato i brandelli di nuvole d’argento che si spostavano in cielo e il mare grigio-verde di sterpaglia spinosa sparsa sulle ondulazioni del terreno e la polvere bianca che il vento sollevava dalle saline e, all’orizzonte, la terra e il cielo che si fondevano mescolando e annullando i loro colori ..”