Antologia del Premio Chatwin

Il Premio Chatwin, camminando per il mondo con la sezione narrativa, fin dalla sua prima edizione, ha voluto dare spazio ad un genere di scrittura  ai confini fra reportage giornalistico e letteratura : il racconto di viaggio.

Le varie edizioni del Premio Chatwin hanno registrato una partecipazione attiva e crescente di chi, per passione o professione, sempre spinto dalla curiosità e dalla voglia di conoscere, ha voluto condividere la propria esperienza attraverso la narrazione.

In questa sezione, che sarà periodicamente arricchita attraverso il blog, proponiamo un’antologia di racconti selezionati dalla giuria, nelle varie edizioni del Premo Chatwin.

Alla tradizionale sezione di  narrativa Storie di viaggio si aggiungono, inoltre, i racconti della sezione Scrivi sul webViaggi in treno, concorso creato nel 2009, in collaborazione con Ferrovie dello Stato per promuovere il lancio di Freccia Rossa.

Giovani illustratori hanno rappresentato i migliori racconti di viaggio scelti dalla giuria e dal pubblico on line e pubblicati su Moleskine del Premio Chatwin.

Sono piccole storie che hanno il grande pregio di rispondere alla domanda che sovente si pose lo stesso Chatwin : “ Che ci faccio qui?”

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Il viaggio continua

L'edizione 2022 del Premio Chatwin – camminando per il mondo è in preparazione.

Nuovo appuntamento con gli appassionati di viaggio per promuovere la conoscenza e la cultura dei popoli.

Entro il mese di giugno sarà presentato alla stampa il bando di concorso riservato ai reportage di viaggio e saranno resi noti i nomi della prestigiosa giuria che dovrà decretare gli elaborati. La premiazione è prevista per il 22 ottobre.

E il viaggio continua con un premio che vuol rendere omaggio a Bruce Chatwin, grande scrittore e profondo osservatore, che con il suo primo libro, da cui sono tratte le frasi che riportiamo, trasformò il modo di scrivere di viaggio.

da In Patagonia

“ …Così il giorno dopo, mentre l’autobus attraversava il deserto, guardavo assonnato i brandelli di nuvole d’argento che si spostavano in cielo e il mare grigio-verde di sterpaglia spinosa sparsa sulle ondulazioni del terreno e la polvere bianca che il vento sollevava dalle saline e, all’orizzonte, la terra e il cielo che si fondevano mescolando e annullando i loro colori ..”