1. Home
  2. /
  3. Premi Speciali

 

PREMI SPECIALI

Ivo Saglietti – L’occhio Assoluto 2010

Vinicio Capossela – Un Artista nel Mondo 2010

Cees Nooteboom – Una vita di viaggi e passione letteraria 2010

Rocco Papaleo – Italia, una terra da scoprire 2010

Francesco Tullio Altan – Viaggi in Punta di Matita 2009

Rolf Potts – Autore Oltre Frontiera 2009

Bernardo Valli – Una vita di viaggi e passione letteraria 2009

Monika Bulaj – L’occhio assoluto 2009

Roy Paci – Un Artista nel Mondo 2009

Mario Tozzi – Un Mondo da Salvare 2009

Pietro Tarallo – Guide di Viaggio 2009

Sebastiano Audisio – Impresa Sportiva 2009

Mario Dondero – L’occhio Assoluto 2008

Paolo Fresu – Un Artista nel mondo 2008

Claudio Magris – Una Vita di Viaggi e Passione Letteraria 2008

Folco Quilici – Un Mondo da Salvare 2008

Hape Kerkeling – Viaggi di Carta 2008

Stefano Malatesta – Una Vita di Viaggi e Passione Letteraria 2007

Jason Elliot – Autori Oltre Frontiera 2007

Fulco Pratesi – Un Mondo da Salvare 2007

Luca Zingaretti – Un Artista nel Mondo 2007


Paolo Rumiz – Viaggi di Carta 2007

Luigi Baldelli – Fotoreporter di Guerra 2006

Ilaria Maria Sala – Viaggi di Carta 2006 – Il più bel Libro dell’anno

Francesco Galanzino – Un Mondo d Salvare 2006

Paolo Rumiz – Una Terra da Scoprire 2006

Lorenzo Jovanotti – Un Artista nel Mondo 2006

Tiziano Terzani – Viaggi di Carta 2004 – Il più bel Libro dell’anno

Cristina Donà – Un Artista nel Mondo 2004

Walter Bonatti – Una Vita di Viaggi e Passione Letteraria 2004

Edoardo Albinati – Viaggi di Carta 2003 – Il più bel Libro dell’anno

Giorgio Brunelli – Ricercatori nel Mondo 2003

Antonella Ruggiero – Un Artista nel Mondo 2003

Dacia Maraini & Paolo Brunatto – Tra Cinema e Letteratura 2003


Fosco Maraini – Una Vita di Viaggi e Passione Letteraria 2003

Annemarie Schwarzenbach – Viaggi di Carta 2002 – Il più bel Libro dell’anno

Mauro Pagani – Un Artista nel Mondo 2002

Luca Facchini – Documentario 2002


Fernanda Pivano – Una Vita di Viaggi e Passione Letteraria 2002

Teresa De Sio – Un Artista nel Mondo 2001


Carla & Oscar Perrotti – I Grandi Viaggiatori 2001

Carlo Siliotto – 2001

Fooding Theme by FRT

Mario Dondero intervista Ivo Saglietti, Premio speciale l'occhio assoluto 2010. Genova, Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio, 20 novembre 2010

 

Mario Dondero incontra Vinicio Capossela,

Premio speciale un artista nel mondo 2010. Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio, 20 novembre 2010.

Pietro Veronese intervista lo scrittore nederlandese Cees Nooteboom, Premio speciale una vita di viaggi e passione letteraria 2010. Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio, 20 novembre 2010.

Paolo Briguglia ritira il Premio speciale Italia, una terra da scoprire 2010 assegnato a Rocco Papaleo per il film Basilicata coast to coast

Per saper raccontare con pochi, semplici ed efficaci tratti il gusto per il viaggio a grandi e piccini. Dalle incredibili avventure intorno al mondo della cagnolina Pimpa e dell’elefantina Carlotta, alle bizzarre narrazioni dei suoi viaggi in bicicletta, alle taglienti riscritture delle biografie di personaggi storici e avventurosi come nelle indimenticabili tavole dedicate a Colombo e Sandokan.

Per il suo lavoro vagabonding, vero e proprio vademecum filosofico per il viaggiatore di oggi. I suo libro insegna con l’esempio, trasuda di vissuto, di amore per uno stile di vita che, se adeguatamente perseguito, è in grado di aprire la mente come nessun'altra cosa al mondo, perché fondamentalmente educa alla libertà e alla consapevolezza dell’arte di viaggiare.

Per il suo impegno di inviato speciale, attento e puntuale, grazie al quale ha raccontato ai lettori le vicende che hanno segnato la nostra epoca, dalle guerre alla globalizzazione, con lucidità intellettuale e in perfetto equilibrio tra riflessione politica e sociale.

Per la sua instancabile ricerca nell’esplorazione dell’immagine. Per aver saputo trasmettere con i suoi scatti, il sogno e la necessità di immortalare le emozioni, i momenti e il fascino del transitorio. Il suo lavoro di fotografa non è più riconducibile alla semplice documentazione, piuttosto rappresenta una vera esplorazione di archetipi che viaggiano nell’anima dell’essere umano.

Perché è riuscito a viaggiare attraverso il mondo dei suoni negli spazi inconsueti dell’universo musicale, dal jazz più tradizionale alla cumbia caraibica, dallo ska alla musica kletzmer, dal jazz-core alla world music, sapendo intrecciare le note musicali con i progetti con Amnesty International, con Emergency e con AMREF . Quando le sonorità del mondo viaggiano nell’etere portando sollievo ai più bisognosi, è un dovere di tutti noi riconoscere i meriti e gli impegni di questi straordinari.

Per il suo ruolo di ricercatore e divulgatore capace di descrivere in modo comprensibile ed immediato le scienze geologiche, naturali e ambientali attraverso i mezzi di comunicazione dalla tv alla carta stampata a internet, utilizzando linguaggi e stili distanti tra loro , ma in grado di incuriosire e catturare l’attenzione di pubblico e lettori.

Nomade per vocazione e stanziale per necessità. Per aver fatto del viaggio la ragione della propria vita e per aver saputo trasmettere il suo entusiasmo e la sua professionalità nelle guide di viaggio che portano il suo nome. Per aver intrapreso il difficile percorso di coniugare l’immagine del turista-viaggiatore con il pellegrinaggio e la spiritualità.

Appassionato di natura e di tutto ciò che è montagna, profondamente legato alla sua cultura occitana. A lui va la menzione speciale del Premio Chatwin 2009 per la sua ultima impresa: in Prima assoluta la vetta e l’esplorazione ciclo-alpinistica del monte Chong Kumdam 2, cima inviolata del massiccio del Karakorum indiano a 7004 metri.in territorio cinese.

A Mario Dondero, decano del fotogiornalismo italiano, per la sua continua ricerca dell’umanità vera. Il suo sguardo sul mondo coinvolge ed emoziona con uno stile scarno capace di comunicare una visione schietta della realtà. Ironico col potere, rispettoso con i deboli Dondero ci ha reso partecipi degli avvenimenti che hanno segnato la storia degli ultimi sessant’anni.

A Paolo Fresutrombettista jazz, instancabile viaggiatore e ricercatore musicale, come riconoscimento alla sua insaziabile curiosità verso sonorità diverse e lontane, elemento caratterizzante di una straordinaria vitalità artistica che fa di Fresu uno dei più importanti compositori e interpreti di quella che lui stesso ama definire “musica senza frontiere”.

A Claudio Magris per aver saputo saputo cogliere, attraverso una nuova formula letteraria, il legame tra vita, viaggio e scrittura. Una narrativa dove luoghi, società e cultura si intrecciano per contribuire alla conoscenza della Storia, individuale e collettiva, riportando alla luce più storie ed esistenze possibili per salvarle dall’oblio del tempo.

A Folco Quilici, per le sue doti di divulgatore. Giornalista, fotografo, cineasta, in quasi sessant’anni di attività ha permesso al grande pubblico di conoscere società del passato e del presente. Ricercatore appassionato, ha esplorato con rigore scientifico territori geografici e culturali, evidenziando l’essenza del rapporto tra uomo e natura.

A "Vado a fare due passi" di Hape Kerkeling (Corbaccio editore)
Libro vivace e spigliato, con la giusta dose di stupore. Felice la scelta di un tono spensierato per un viaggio ricco di pensiero.

A Stefano Malatesta per le sue doti di grande narratore capace di interpretare l’anima di luoghi e paesaggi attraverso storie che, se formalmente hanno l’aspetto di racconti di viaggio, riescono a portare il lettore altrove, oltre lo spazio descritto. Non solo. Il Premio riconosce a Malatesta anche il suo importante ruolo di divulgatore della letteratura di viaggio per la scoperta di nuovi scrittori spesso diventati best sellers internazionali.

A Jason Elliot per Specchi dell’Invisibile, viaggio in Iran straordinario ritratto di un paese sconosciuto. Autore di Una luce inattesa, viaggio in Afghanistan vincitore del Thomas Cook Travel Book Award, con Specchi dell’invisibile, viaggio in Iran Elliot si conferma brillante autore di narrativa di viaggio con pagine di grande potenza evocativa, ricche di humor, intelligenza e traboccanti di conoscenze storiche.

A Fulco Pratesi, fondatore e presidente onorario del WWF Italia, viaggiatore e giornalista che ha lasciato l'attività di architetto per dedicarsi totalmente alla conservazione della natura, per il notevole contributo nel diffondere la conoscenza sul valore della biodiversità , sul legame tra il benessere degli ecosistemi e quello dell'uomo, ma soprattutto per continuare a formare nuove generazioni di cittadini attivi, consapevoli ed “efficienti per natura” .

LUCA ZINGARETTI
Premio Speciale
Un artista nel mondo 2007

A "La leggenda dei monti naviganti" di Paolo Rumiz (Feltrinelli). Ha ritirato il premio l'attrice Roberta Biagiarelli (nelle foto insieme a Luciana Damiano) che ha messo in scena il lavoro di Rumiz con il titolo "Il poema dei monti naviganti" .


nella foto, da sinistra:
Elizabeth Chatwin, Paola Maugieri, Giuseppe Cederna, Ettore Mo, Luigi Baldelli

A "Il dio dell'Asia"  (Il Saggiatore) di Ilaria Maria Sala (nella foto, a sinistra, con Paola Maugeri)

A "Corro per il pianeta". Un milione di passi per attraversare quattro deserti, l'impresa sportiva e umanitaria che Francesco Galanzino ha realizzato in collaborazione con Greenpeace per sensibilizzare l'opinione pubblica mondiale sul problema delle desertificazione che affligge aree sempre più vaste del pianeta.

Paolo Rumiz
Premio Speciale
Una Terra da Scoprire 2006

Lorenzo Jovanotti

Premio Speciale 2006
Un Artista nel Mondo

Omaggio a Tiziano Terzani. Ritira il premio la moglie Angela Terzani Staude, nelle foto con Giuseppe Cederna (a sinistra); con Luciana Damiano e John Vignola (foto a destra)

A "Il ritorno". Diario di una missione in Afghanistan (Mondadori) di Edoardo Albinati

Per il suo viaggio poetico nell'anima musicale del mondo

Al documentario "Diario Australiano" di Dacia Maraini e Paolo Brunatto

A "La via per Kabul". Turchia, Persia, Afghanistan 1939-1940 (il Saggiatore) di Annemarie Schwatzenbach

A "Fernanda Pivano": a "farewell to beat"  di Luca Facchini

Fernanda Pivano e Luciana Damiano.

Ancora Fernanda Pivano al braccio di Luciana Damiano insieme al regista Luca Facchini ed Elizabeth Chatwin