Il Concorso Letterario ” PREMIO CHATWIN “

Il “Premio Chatwin” camminando per il mondo nasce, primo e unico nel suo genere, nel 2001 da un’ idea di Luciana Damiano, responsabile dell’ iniziativa.

La sola manifestazione culturale dedicata al grande viaggiatore e scrittore inglese, con l’esclusiva concessa dalla vedova Elisabeth di divulgare in Italia e all’estero la memoria, le opere e il pensiero di Bruce Chatwin per la promozione e diffusione della cultura di viaggio

Si avvale della consulenza di Elizabeth Chatwin, moglie dello scrittore e, dal 2010 di un comitato tecnico scientifico: 11 personalità di spicco del mondo della letteratura, della fotografia, del cinema, del giornalismo, già da tempo legati al premio.

LIl CONCORSO ai reportage di viaggio ha visto la partecipazione di concorrenti da diversi paesi del mondo (tra i vincitori dell’edizione 2009 il californiano Mark Oliver e la francese Agnes Montanari) e con la sezione Amore Senza Frontiere il Premio Chatwin ha portato il suo contributo in Eritrea, Sudan e Sudafrica, Brasile, Marocco, Madagascar, Afghanistan, contribuendo alla realizzazione dei progetti umanitari raccontati nei video vincitori.

A giudicare gli elaborati in concorso è stata una giuria composta da antropologi, letterati, giornalisti e presieduta, nelle varie edizioni, da: Mario Monicelli, Carlo Lizzani, Giuliano Montaldo, Ferzan Ozpetek, Paolo Virzì, Domenico Procacci, Ermanno Rea e Mario Dondero.

I vincitori del concorso sono stati premiati a conclusione dell’evento, durante una serata spettacolo all’interno della quale sono stati consegnati riconoscimenti a personalità tra le più rappresentative del panorama culturale mondiale della cultura, del cinema, della fotografia, della musica, dell’ambiente e del fumetto.

IL FESTIVAL , il primo in Italia dedicato al viaggio, ha proposto varie iniziative, tra cui : mostre di pitturaarti visive e esposizioni fotografiche; proiezione dei video reportage finalisti, di film e documentari; testimonianze di volontariato; laboratori di scrittura per le scuole e convegni oltre che incontri con grandi viaggiatori e testimoni diretti della vita dello scrittore inglese.

Dalla moglie Elizabeth, presente in ogni edizione, ai biografi Nicholas Shakespeare e Susannah Clapp,
all’archeologo e amico 
Maurizio Tosi, allo scrittore Colin Thubron che a proposito del Premio Chatwin, disse: “ Bruce era molto schivo, ma sono certo che sarebbe stato molto compiaciuto nel  vedere il suo nome legato ad un’ iniziativa che promuove l’aspetto culturale del viaggio”.

Ad affiancarli:

Fosco Maraini, Walter Bonatti, Fernanda Pivano, Claudio Magris, Bernardo Valli, Francesco Tullio Altan, Paolo Rumiz, Ettore Mo,
Angela Terzani Staude, Stefano Malatesta, Dacia Maraini, Maurizio Maggiani, Eugenio Turri, Giorgio Brunelli, Mario DonderoJovanotti, Paolo Fresu, Carlo Siliotto, Antonella Ruggiero, Teresa De Sio, Mauro Pagani, Cristina DonàVinicio Capossela ,
Ivo SagliettiLuca Zingaretti, Mario Tozzi, Folco Quilici, Fulco Pratesi, Davide Sapienza, Ilaria Maria Sala, Edoardo Albinati, Hape Kerkeling, Bernard Ollivier, Jason Eliott, Rolf Potts, Peter Hopkirk, Cees Nooteboom.

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Il viaggio continua

L'edizione 2022 del Premio Chatwin – camminando per il mondo è in preparazione.

Nuovo appuntamento con gli appassionati di viaggio per promuovere la conoscenza e la cultura dei popoli.

Entro il mese di giugno sarà presentato alla stampa il bando di concorso riservato ai reportage di viaggio e saranno resi noti i nomi della prestigiosa giuria che dovrà decretare gli elaborati. La premiazione è prevista per il 22 ottobre.

E il viaggio continua con un premio che vuol rendere omaggio a Bruce Chatwin, grande scrittore e profondo osservatore, che con il suo primo libro, da cui sono tratte le frasi che riportiamo, trasformò il modo di scrivere di viaggio.

da In Patagonia

“ …Così il giorno dopo, mentre l’autobus attraversava il deserto, guardavo assonnato i brandelli di nuvole d’argento che si spostavano in cielo e il mare grigio-verde di sterpaglia spinosa sparsa sulle ondulazioni del terreno e la polvere bianca che il vento sollevava dalle saline e, all’orizzonte, la terra e il cielo che si fondevano mescolando e annullando i loro colori ..”